La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme
X
HOME
VENDI CON NOI
SHOP
MY MERCATOPOLI
CONTATTACI
Cerca:

La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme

codice articolo: 528.136
visto da 402 utenti
spedito in tutta Italia
Non disponibile

Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell'11 maggio 1960, trasportato in Israele nove giorni dopo e tradotto dinanzi al Tribunale distrettuale di Gerusalemme l'11 aprile 1961, doveva rispondere di 15 imputazioni. Aveva commesso, in concorso con altri, crimini contro il popolo ebraico e numerosi crimini di guerra sotto il regime nazista. L'autrice assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il "New Yorker", sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno dietro il caso Eichmann. Il Male che Eichmann incarna appare nella Arendt "banale", e perciò tanto più terribile, perché i suoi servitori sono grigi burocrati.

Editore: Feltrinelli

Pagine:

aggiungi ai preferiti
€ 5,00
Spedito da:Mercatopoli Parma Sud (PR)Via Gian Pietro Sardi, 33/35 - Parma (PR) Tel. 0521 257055 13.296 persone sono clienti di questo negozio.
altri oggetti in vendita nel negozio: